Attività

La riabilitazione... passo per passo

La riabilitazione è un complesso di interventi eseguiti per motivi scientifici ed etici, necessari a restituire all'uccello le condizioni di vivere autonomamente in stato di libertà.

Le fasi del processo di riabilitazione:

  1. ritrovamento, soccorso e consegna
  2. compilazione della scheda d'ingresso (dati riguardanti il ritrovamento)
  3. analisi di fattibilità dell'esito di recupero
  4. processo di cura al fine di stabilizzare lo stato dell'uccello (analisi cliniche, procedure terapeutiche, mediche ed ev. chirurgiche)
  5. riabilitazione dell'integrità fisica (capacità di volo) e comportamentale (istinto predatorio, attitudine riproduttiva e sociale, comportamento alimentare)
  6. reintroduzione (rilascio in natura di un uccello riabilitato), che avviene secondo tempi, modalità e scelta del luogo di rilascio a dipendenza del caso

giovane rondone liberazioneGiovane Rondone comune al momento della liberazione

Centro di cura e riabilitazione per uccelli selvatici

La nostra associazione è consapevole che moltissime specie indigene di uccelli si trovano davanti ad un territorio antropizzato e pieno di pericoli, ostacoli e difficoltà. Molte di queste, sono addirittura a stretto contatto con noi, come è il caso dei rondoni e delle rondoni, specie target principale del nostro lavoro.
Con l'aumentare dei casi di ritrovamento di uccelli in difficoltà si è resa necessaria sul territorio ticinese l'indispensabile presenza di un Centro per la loro cura e riabilitazione.

Il centro, gestito dall'associazione, ospita uccelli selvatici trovati in difficoltà appartenenti a tutte le specie dell'avifauna indigena, provenienti da tutta la Svizzera italiana. Le problematiche riguardano soprattutto l'uscita precoce dal nido dei nidiacei e i casi di denutrizione e tramatismi nei giovani e adulti. Nelle strutture del centro vengono eseguiti degli interventi con criteri scientifici e rispettosi della biologia delle specie, necessari a restituire all'uccello le condizioni di vivere autonomamente in stato di libertà.

Cartello entrataCartello informativo all'entrata

Una grande parte degli interventi riguarda specie attualmente in decrescita e dunque importanti per la conservazione in Svizzera, come è il caso di Rondoni, Rondini e Balestrucci, che nidificano praticamente solo presso le costruzioni umane.
La reintroduzione degli individui recuperati consente di limitare le perdite di un numero, anche se discreto, ma importante di soggetti appartenenti a popolazioni caratterizzate da contingenti in crescente diminuzione.
Tramite azioni di protezione dei luoghi di nidificazione e di incremento delle colonie si pretende agire oltre a favore di queste specie.

VISTA GENERALE DEL CENTROVista generale del centro

È assolutamente indispensabile che gli uccelli bisognosi vengano consegnati e curati in un centro dove opera personale autorizzato e specializzato nella cura e riabilitazione di uccelli selvatici, come è il caso del centro gestito da SOS Uccelli Selvatici.

Gli uccelli selvatici sono protetti per legge e non è quindi possibile detenerli come animali domestici. Tenere un uccello ferito o debilitato senza sottoporlo a cure specializzate può soltanto aggravare la sua situazione e provocarne la morte!

La vostra collaborazione è essenziale per una buona riuscita del recupero dell'uccello ed è fondamentale che venga consegnato al più presto possibile al nostro centro.

Il nostro lavoro è esclusivamente volontario e i sacrifici realizzati per dare risposta a tutte le richieste e accogliere tutti gli uccelli bisognosi sono molti! Ci sembra dunque opportuno riferire una frase giustamente scritta dalla sezione LIPU di Padova:
"Non pretendere la luna dai centri di recupero: la maggior parte di essi ha pochi fondi e pochi volontari ed insistere per il servizio a domicilio, criticando e puntando i piedi, è voler sottrarre energie a chi ne ha già poche ... pensaci!

 VOLIERA PER BALESTRUCCI E RONDINI Voliera per Balestrucci e rondini

DIVERSE VOLIERE1DIVERSE VOLIERE2Diverse voliere

Protezione delle colonie e aiuto alla nidificazione

L'associazione promuove attivamente la protezione delle colonie di Rondini e Rondoni tramite la posa di nidi artificiali, incoraggiando i proprietari e inquilini a fissare queste strutture e dando consulenza e attenuando i conflitti legati alla nidificazione presso gli edifici.

Il nutrimento di Rondini e Rondoni è costituito principalmente da insetti volanti, quali zanzare e mosche. Questi uccelli compiono una funzione ecologica molto importante nell'ecosistema come insettivori, recando un contributo importante alla lotta biologica contro i parassiti.

Oggi, a causa di diversi fattori, tra cui la mancanza di luoghi per nidificare e la distruzione dei nidi dovuta all'intolleranza umana, incontrano non poche difficoltà!

Rondini e Rondoni sono uccelli particolarmente protetti e la rimozione dei nidi è vietata e sanzionata dalla legge. Un avvenimento illegale deve essere segnalato subito alle autorità competenti.

Inoltre a causa dello sconvolgimento del nostro paesaggio operato dall'uomo, questi uccelli non trovano facilmente materiale da costruzione appropriato per i loro nidi. Questo porta alla rottura precoce dei nidi stessi.

Per cercare di compensare la carenza di spazi adatti alla nidificazione, sono stati concepiti dei nidi artificiali, simili a quelli naturali ma più resistenti, che offrono loro dei nuovi e sicuri luoghi per nidificare (sono insensibili agli influssi atmosferici, durano a lungo e vengono ben accettati dagli uccelli).

nidi artificiali rondoneNidi artificiali per Rondone comune

nidi artificiali balestruccioNido artificiale per Balestruccio