I NIDI ARTIFICIALI

 

Con l’architettura attuale, le potenzialità della biodiversità in ambiente urbano, si sono ridotte inesorabilmente. Per la prima volta nella storia dell’umanità le strutture urbane sono diventate inospitali per gli animali che non trovano più i luoghi adatti per il riposo e la riproduzione.

Spesso il fattore limitante delle popolazioni di uccelli che nidificano nelle cavità degli edifici è proprio la disponibilità di siti adatti alla nidificazione.

Siamo però convinti che sia necessario invertire questa tendenza e che conciliare la salvaguardia della biodiversità urbana con le esigenze date dall'urbanizzazione sia perfettamente possibile.
Con l'utilizzo dei nidi artificiali si ripara a questa mancanza, contribuendo così alla salvaguardia delle specie urbane. I nidi sono disponibili in diversi modelli adatti alle esigenze delle diverse specie.

Volontario intento nella posa di nidi artificiali per Cinciallegra.

I nidi artificiali offrono molti vantaggi in confronto con i nidi naturali:

  1. Offrono miglior protezione dall’umidità, dal freddo e dai predatori portando a un miglioramento del successo riproduttivo.

  2. Sono molto più duraturi dei nidi naturali quindi posizionare una cassetta nido non significa offrire un rifugio sicuro solo per una stagione riproduttiva, ma donare un posto che protegga la loro riproduzione per molti anni. 

  3. Sono molto resistenti e dunque non si spezzano come succede con i nidi naturali a dipendenza delle condizioni metereologiche (con perdita della nidiata).

  4. Si evita considerevolmente che gli escrementi rimangano attaccati alle facciate e che materiale (palline di fango o pezzi vegetali) venga fissato alle facciate o si accumuli in fessure. Per la questione degli escrementi, nel caso si volesse evitarne la caduta per terra, si possono anche fissare delle mensole di protezione sotto i nidi.

  5. I nidi artificiali, al contrario dei nidi naturali, si possono integrare esteticamente nell’edificio, ad esempio, verniciandoli dello stesso colore delle facciate.

 

Volontario intento nella posa di nidi artificiali per Rondone comune.

  Volontario intento nella posa di nidi artificiali per balestruccio  

L'istallazione di nidi artificiali è un'arma in più nella lotta agli insetti non graditi. Per mantenere infatti alcuni insetti sotto controllo è consigliabile una sistemazione corretta di determinate tipologie e quantità di nidi artificiali per consentire agli uccelli insettivori di svolgere la propria naturale attività di controllo delle popolazioni di insetti potenzialmente dannosi per l’agricoltura e l’uomo in generale.

Un esempio emblematico: una coppia di cinciarelle cattura in media 8.000-10.000 larve di Lepidotteri (bruchi) per l'allevamento di una sola nidiata.

In conclusione l’utilizzo di nidi artificiali, unitamente a una maggior tutela dei loro luoghi di nidificazione, può aiutare moltissimo queste specie. 

Ogni anno la nostra associazione riceve svariate richieste di consulenza dal pubblico per il fissaggio di nidi artificiali per diverse motivazioni:

  • rottura dei nidi naturali per cause meteorologiche,

  • ristrutturazioni/demolizioni di edifici che comportano la rimozione dei nidi,

  • problematiche legate alla pulizia delle facciate,

  • desiderio di creare nuovi luoghi di nidificazione.

“Riqualificamento” di una colonia di Balestruccio composta da 23 nidi naturali.

Più nidi per gli uccelli :

download flyer per saperne di più

Per saperne di più su come fissare nidi di Balestruccio e sulle caratteristiche di questi uccelli seguite questo link.

L’APUS invita la popolazione e gli enti pubblici (scuole, comuni, ecc.) ad aderire alla posa di nidi artificiali presso le loro case e edifici, con lo scopo di favorire ulteriormente le specie urbane. Le persone interessate possono contattare direttamente l’APUS tramite e-mail, per discutere dell’intervento e ricevere una consulenza specifica gratuita.


La messa a dimora dei nidi artificiali può essere fatta in qualsiasi momento dell’anno. In caso di rottura o distruzione dei nidi naturali durante la stagione riproduttiva, l’intervento di sostituzione dei nidi in questione va fatto subito.

 In generale gli uccelli hanno bisogno di tempo per prenderci confidenza, dunque l’occupazione immediata non è garantita. I luoghi dove c’è già stata nidificazione sono più propensi alla colonizzazione da nuove coppie e alla creazione di nuove colonie.

Consigli per la costruzione di un nido artificiale fai da te:

 

Da scaricare in pdf:

  • Cassetta per Cinciallegra

  • Cassetta per Codirosso spazzacamino

Nidi artificiali per uccelli acquatici

 

PROTEGGERE I NIDI POSATI SUGLI ALBERI

Per proteggere i nidi artificiali fissati sugli alberi dai predatori è possibile legare al tronco dell'albero una fascia protettiva di materiale scivoloso che impedisca agli artigli di fare presa sul tronco. 

La fascia deve essere alta almeno un metro e girare tutto intorno al tronco.

Un' altro metodo per proteggere i nidi artificiali è l'applicazione di una rete intorno all'entrata del nido come si vede nel disegno affianco tratto dal libro: 

Nichoirs - Nichoirs 80 modèles à construire soi-même.

 

Tutte le immagini e le informazioni di seguito riportate sono tratte da:

Nichoirs - Nichoirs 80 modèles à construire soi-même.

Link

Le rive dei laghi e dei fiumi sono sempre più utilizzate dall'uomo per questo motivo lo spazio che gli uccelli acquatici possono trovare per nidificare in sicurezza e tranquillità è sempre meno. L'unico modo per nidificare che rimane loro è sfruttare luoghi non adatti e potenzialmente pericolosi.

Posare dei nidi artificiali vicino alle aree acquatiche può essere una grande aiuto.

Cigno reale

Per questa specie è possibile installare delle zattere galleggianti con una rampa d'accesso che parta dalla riva che consenta agli adulti di salire.

Bisogna tenere conto che i cigni sono uccelli di notevoli dimensioni quindi bisogna creare una piattaforma sufficientemente grande (minimo 2,0x2,0 m) da permettere a entrambi gli adulti di sostarci sopra e che sia ancorata al fondo nei pressi di una riva tranquilla che garantisca anche un po' di ombreggiatura. La zattera va anche bloccata sul fondo con un sistema di pesi in modo da far si che la corrente non la sposti.

Se volete sapere qual'è il periodo di nidificazione delle più comuni specie di uccelli acquatici seguite questo link

Germano reale

Per il germano reale ci sono diverse strutture che si possono costruire lungo le rive dei laghi. Tenendo sempre a mente le variazioni della portata d'acqua.

si possono creare diversi tipi di nidi artificiali.

Si possono creare piccole strutture simili a un isolotto galleggiante. Ad esso si possono aggiungere piante e arbusti adatti all'ambente che offrano protezione dai predatori e dagli agenti atmosferici.

Anche una scatola che può essere collegata a una piattaforma fissa dotata di una passerella col terreno o su una zattera galleggiante (ancorata al terreno)

Anche i panieri olandesi sono ben accetti da questa specie. Bisogna sempre ricordarsi di fornire una pedana che consenta alla femmina di entrare comodamente all'interno.

Anche un bidone di metallo circondato da giunchi e altre piante che conferiscano ombreggiatura può essere un valodo aiuto.

Folaga, Gallinella d'acqua, Svasso maggiore

Queste specie prediligono gli isolotti per la loro nidificazione o costruiscono dei nidi semi galleggianti nel mezzo delle giunchi. Il problema di questi nidi sta nel fatto che spesso vengono sommersi dall'acqua con conseguente perdita della nidiata. L'installazione di isolotti galleggianti artificiali è un valido aiuto. Essi possono essere installati anche nei pressi degli ormeggi delle barche in modo da offrire un alternativa valida che spinga gli uccelli a non nidificare a bordo delle imbarcazioni.  

Estremamente facile da costruire adatto a diverse specie

Sopra: Folaga 

Sotto: Svasso maggiore

Letture utili:

 

APUS 

Associazione Protezione Uccelli Selvatici

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