Disegni di Flavio Del Fante, Astano

Nidi, uova o nidiacei

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NIDI E UOVA

Alcune specie di uccelli costruiscono il loro nido per terra o fra gli arbusti bassi. Può capitare di imbattersi in uno di questi nidi pensando che sia stato abbandonato perché in quel momento non vi sono gli adulti nelle vicinanze.
Non avvicinarsi e non toccare il nido! I genitori, se disturbati, potrebbero abbandonarlo!

 

Se invece è caduto a terra, e le uova o i piccoli sono intatti, allora va messo al riparo, il più vicino possibile al luogo di ritrovamento.

Osservare da lontano che gli adulti tornino e continuino a covare o alimentare i piccoli.

In caso questo non avvenga leggi sotto per sapere come procedere.
In nessun caso si devono prelevare i nidi.

 

 

 

NIDIACEI

Durante le tempeste o le giornate troppo calde, un caso molto frequente è il ritrovamento di nidiacei (piccoli di uccello) caduti dal nido. A volte anche i gatti saccheggiano i nidi.

Non essendo ancora completamente sviluppati e indipendenti dai genitori, la loro probabilità di sopravvivenza una volta caduta dal nido è nulla.

COSA FARE?

Se riuscite ad individuare il nido da cui proviene, la scelta migliore è quella di reinserirlo all'interno di esso. Non è necessario toccare gli uccelli con guanti, basta agire con delicatezza. L’olfatto degli uccelli è molto debole e il nidiaceo non viene rifiutato dai genitori se toccato con le mani (al contrario dei mammiferi).

Se il nidiaceo vi sembra apatico e freddo, riscaldatelo con il calore delle vostre mani o adagiatelo in posizione comoda su un guanto riempito con acqua tiepida (fate molta attenzione che non si scotti). Dopo una decina di minuti se è possibile procedete al reinserimento nel nido.

Osservate per circa 15-20 min. così da essere sicuri che il piccolo non esca di nuovo dal nido.

Non dare niente da mangiare o da bere, anche se il piccolo apre il becco e chiede cibo!

In questa fase sono molto delicati, l’alimentazione deve essere somministrata soltanto dai genitori. 

Se non è possibile reinserirlo nel nido:

sistemare subito l’uccello in una scatola di cartone adatta alla sua taglia (minimo 15x15x30 cm) e con dei fori.
I nidiacei vanno tenuti dentro un asciugamano arrotolato a forma di nido (mai usare ovatta) messo all'interno della scatola. Anche in questo caso non bisogna somministrare ne cibo ne acqua. Solo personale esperto e autorizzato può capire quali alimenti e in che modo somministrarli senza arrecare danno all'uccello. Vanno tenuti al caldo, evitando sbalzi di temperatura.
Dopo aver sistemato l’uccello, è necessario chiamare subito l'ufficio caccia e pesca al numero (091 814 28 71) in modo che possa consigliarvi come procedere.
Le informazioni sul luogo di ritrovamento e quanto accaduto all'uccello sono di estrema importanza!

 

A SINISTRA 

Nidiaceo di rondone in una scatola allestita in modo sbagliato:

  • erba sul fondo non gli permette di avere un appiglio

  • presenza di contenitori con cibo e acqua.

NB: gli uccelli feriti non mangiano, in più dare alimenti non idonei per l'età e la specie può essere dannoso per la loro salute. Mettere contenitori all'interno della scatola può rappresentare un rischio nel momento del trasporto in quanto essi slitteranno e finiranno per urtare e ferire l'uccello.

L'acqua rovesciandosi bagnerà l'uccello che già debilitato potrebbe avere un serio peggioramento e finire in ipotermia.

A DESTRA

Nidiaceo di balestruccio in una scatola allestita in modo corretto.

cosa avete trovato?

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