VETRI
 
Un pericolo per gli uccelli

Torcicollo deceduto in seguito alla collisione contro una vetrata.

È stato appurato dalle organizzazioni di protezione degli uccelli selvatici che ogni anno, a causa di urti contro vetrate, in Svizzera muoiono diverse centinaia di migliaia di uccelli.
Stando ad uno studio statunitense, gli esperti avevano sempre stimato fossero uno o due gli uccelli che ogni giorno morivano andando a sbattere contro vetri di edifici. In base a nuovi rilevamenti (svolti nell'arco di 16 settimane su una quindicina di edifici) pare sia più realistico parlare di 5-6 uccelli morti ogni giorno!
È anche emerso che vetri finora considerati non problematici sono fatali agli uccelli di quasi tutte le specie.

 

Le vetrate e le pareti trasparenti delle nostre case e di altre strutture rappresentano una fonte di pericolo per gli uccelli. Nel loro habitat naturale gli uccelli riescono ad evitare in volo gli ostacoli, ma le vetrate trasparenti che riflettono l’ambiente circostante (cielo, piante, cespugli) non vengono percepite come un ostacolo e gli uccelli in volo rischiano

di urtarle. Queste collisioni causano ogni anno la morte e il ferimento di uccelli appartenenti sia a specie comuni, sia a quelle rare e minacciate, rappresentando un importante problema per la protezione degli uccelli.
 

 

La varietà di strutture vetrate o trasparenti è molto grande:
pannelli laterali e parapetti trasparenti dei balconi, facciate di palazzi riflettenti, serre d’inverno, frangivento, ripari fonici, passerelle, pensiline per biciclette, fermate dei mezzi pubblici, ed altre ancora.

Particolarmente pericolose sono le superfici vetrate attorniate da alberi e cespugli o dietro le quali si vedono o si riflettono paesaggi con vegetazione. Le piante d’appartamento poste vicino alle finestre e le piante in vaso sistemate dietro una superficie vetrata in balcone

sono anch'esse una trappola per gli uccelli.

 

Passero d'Italia maschio deceduto in seguito alla collisione contro una vetrata.

Famiglia di cardellini rimasta intrappolata su un balcone con la ringhiera di vetro. 

Anche in questo caso l'applicazione delle strisce aiuterebbe molto.

COSA FARE PER EVITARE LA COLLISIONE


Il metodo migliore per prevenire la collisione è l’applicazione di strisce semitrasparenti.


Queste strisce, di circa 2 cm di larghezza, devono essere applicate verticalmente a una distanza di 10 cm una dall'altra sulla parte esterna della vetrata. Se sono applicate in questo modo il rischio di collisione è praticamente nullo.
È possibile acquistare dei prodotti finalizzati a questo scopo oppure creare un metodo di protezione personalizzato.

Alcuni consigli pratici:
• adesivi anti collisione (due modelli: quadrato o rotondo), 1 set per 1-1,5 m
• strisce autocollanti semitrasparenti (scotch birdstripes)
• decorazioni colorate o disegni con i colori per finestre, pannelli di tessuto a zanzariera
• tendine a strisce o lamelle, gelosie, tapparelle, strisce di corde, ecc.


Importante! Tutte le applicazioni devono essere fatte sul lato esterno del vetro.


Le sagome nere di uccelli predatori usate in passato hanno un’efficacia molto limitata perché non vengono percepite come dei nemici da parte dei piccoli uccelli ed anche perché all'imbrunire il loro effetto è quasi nullo.
Le mangiatoie e le cassette nido per uccelli vanno installate a debita distanza dalle finestre.

APUS è a disposizione (info@apusapus.ch) per dare tutte le informazioni necessarie per la protezione degli uccelli dalla collisione con le vetrate e per fornire del materiale.
I prodotti sopra menzionati (adesivi anti collisione e strisce autocollanti semitrasparenti) sono reperibili direttamente presso:
Stazione Ornitologica Svizzera, Shop, 6204 Sempach,
tel. 041 462 97 00,
info@vogelwarte.ch, www.vogelwarte.ch.


Esistono già sul mercato i nuovi tipi di vetro “SILVERSTAR BIRDprotect”. L’idea è di inserire motivi ultravioletti che gli uccelli sono in grado di vedere, mentre gli esseri umani no.

 

Per informazioni contattare:
Glas Trösch AG Insulating - Bird Safety Glass;
Freephone 0800 11 88 51
info@glastroesch.ch, www.glastroesch.ch

Giovane femmina di Germano reale gravemente ferita dopo essere stata assalita da un gruppo di maschi nel tentativo di accoppiarsi.

COSA FARE CON UN UCCELLO CHE HA URTATO UNA VETRATA?


Nel caso l’impatto non sia stato mortale, l’uccello ha bisogno di essere soccorso. Anche se sembra riprendersi è comunque il caso di raccoglierlo, perché si stima che la metà degli uccelli che urtano vetrate muoiano più tardi a causa di lesioni interne.
Un uccello stordito deve essere messo subito in una scatola di cartone forata di dimensione adatta alla sua taglia. All'interno mettere uno strato di carta da cucina. La scatola deve essere immediatamente chiusa, sistemata in un posto senza persone e rumori. È molto importante che l’uccello resti al buio per riprendersi! Non deve più essere toccato, per evitare di provocargli stress che potrebbero aggravare il suo stato.

 

È assolutamente sconsigliato dare acqua o cibo al volatile, in quanto potrebbe soffocare! Dopo circa 2 ore portare la scatola all'aria aperta, lontano da vetrate e altri ostacoli e aprirla. Se l’uccello non ha dei traumi interni, dopo essersi ripreso dallo shock, dovrebbe volare via. Se l’uccello non prende il volo, contattate l’ufficio caccia e pesca al numero: 091 814 28 71 per ottenere informazioni su come procedere.


La detenzione di uccelli selvatici a casa di privati o in gabbia è proibita per legge e nuoce gravemente all'uccello, che avendo bisogno di cure specializzate potrebbe non più avere la possibilità di ritornare a vivere liberamente!

 

Allocco che è andato a sbattere contro la vetrata rimanendo intrappolato fra la stessa e la balaustra del balcone in vetro

Sintomi tipici che indicano un trauma lieve:

  • occhio chiusi

  • testa storta

  • mancanza di equilibrio

  • mancanza di reazione agli stimoli

  • paralisi temporanea a zampe o alle ali

  • tremore

  • piumaggio gonfio

Sintomi tipici che indicano un trauma grave:

  • testa orientata verso l'alto

  • sangue che fuoriesce dal becco

  • respiro affannoso con presenza di rantolo

  • movimenti ritmici del capo

  • il soggetto ruota ininterrottamente su se stesso.

Pettirosso che in seguito a una collisione presenta

 una paralisi alle zampe e testa rivolta persistentemente verso l'alto

Problematica vetrate

Suggerimenti in caso di ritrovamento di un uccello selvatico

Disegni di Flavio Del Fante, Astano

APUS 

Associazione Protezione Uccelli Selvatici

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