BALESTRUCCIO E
RONDINE

Il Balestruccio e la Rondine, appartenenti alla stessa famiglia, sono i messaggeri della primavera per eccellenza.
Essi sono inoltre un simbolo della migrazione, uno dei fenomeni naturali più affascinanti! Questi uccelli cominciano ad arrivare alle nostre latitudini a partire dal mese di marzo per poi ripartire per l'Africa tropicale e meridionale verso la fine di settembre inizio ottobre.

 

Il Balestruccio nidifica generalmente sotto gli spioventi dei tetti e cornicioni delle nostre case. La Rondine invece predilige un paesaggio agricolo, nidifica di preferenza nei locali interni di stalle con animali da allevamento, ma anche sotto i portici e nei cortili di edifici.

 

Balestrucci e rondini si nutrono esclusivamente d'insetti che catturano in volo, contribuendo a regolare le popolazioni d'insetti (soprattutto zanzare, mosche e moscerini) e compiendo così un'importante funzione nell'ecosistema.
Ad esempio, una Rondine o Balestruccio mangia circa 170 gr di insetti al giorno, fino a 8 volte il suo peso! Per allevare una covata sono invece necessarie 150'000 mosche e zanzare, rispettivamente circa 1kg di insetti!

 

La Rondine si riconosce per la coda lunga e forcuta, la fronte e la gola rossicce.

 

 

 

 

 

 


Le rondini non formano colonie, i loro nidi hanno la forma di una coppa aperta alla sommità.

Il Balestruccio si riconosce per la coda corta. Il piumaggio è bianco e nero (ventre bianco, parte superiore nera con riflessi blu ad eccezione del groppone che è bianco).

 

I balestrucci nidificano in colonie, i loro nidi concavi, completamente chiusi, presentano solo una piccola apertura sulla parte superiore.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Queste due specie costruiscono i loro nidi principalmente con terra argillosa ricca di calcare.
Attualmente nelle agglomerazioni trovano grosse difficoltà a nidificare perché ormai manca questo materiale idoneo. I nidi costruiti per lo più con terra sabbiosa sono fragili e si rompono facilmente facendo cadere le uova o i piccoli per terra.

 

Per gli uccelli la costruzione del nido rappresenta un grande sforzo, servono circa 1'500 palline di terra e ci mettono almeno due settimane per farlo! Inoltre arrivano da un lungo e pericoloso viaggio per trovare il luogo di nidificazione, a cui sono fedeli e ci tornano ogni anno!

 

COME FAVORIRE LA RIPRODUZIONE DI BALESTRUCCI E RONDINI

 

tutti i nidi dell'anno precedente devono rimanere accessibili agli uccelli per la prossima stagione riproduttiva, in quanto in primavera ritorneranno al loro luogo di riproduzione famigliare.

 

Posando dei nidi artificiali: questi nidi, di solito ben accettati dagli uccelli, sono molto resistenti e aumentano la disponibilità di luoghi per nidificare.

 

Se nelle vicinanze non è disponibile il materiale per la costruzione del nido è possibile dare un aiuto mettendo loro a disposizione una miscela di materiale, posta in un luogo protetto dai gatti, fra i mesi di aprile e settembre.
Una buona composizione consiste in:
60% marna
10% calcare (da centro di giardinaggio o costruzione)
20% terra argillosa (da cantiere)
10% fibre vegetali (ad. es. pezzi di fieno)
Si mescola tutto con acqua per formare una fanghiglia e si mette a disposizione in un grande sottovaso, la miscela si deve mantenere sempre umida.

 

COME FISSARE UN NIDO ARTIFICIALE?

 

Balestruccio

 

  • I nidi vengono posizionati sotto le grondaie o sulle pareti esterne delle abitazioni, a una altezza minima di 3 metri da terra.

  • I nidi possono essere fissati uno accanto all'altro;

  • La parte superiore del nido deve essere fissata diretta-mente a contatto del sottotetto, eventuali spazi vuoti devono essere chiusi;

  • Per proteggere il nido dalla pioggia, il tetto deve sporge re almeno 20 cm oltre l'apertura del nido;

  • L'area sotto il nido deve restare libera da ostacoli per almeno 3 m.

 

 

 

 

Rondine

  • I nidi vengono messi all'interno degli edifici con accesso all'esterno, soprattutto nelle stalle, fienili, granai, scuderie, cascine e sotto i porticati.

  • I nidi devono essere fissati ad una distanza di circa 1 metro uno dall'altro;

  • Fissare il nido in modo che la parte superiore disti almeno 8 cm dal soffitto.

  • L'area sotto il nido deve restare libera per almeno 1 metro.







 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONSIGLI PER PROTEGGERE LE FACCIATE

 

La Rondine e il Balestruccio vengono spesso non tollerati dai proprietari e inquilini delle case per il fatto che i nidi possono sporcare le facciate. È dunque necessario cercare di renderli attenti alle esigenze di queste specie e aiutare ad attenuare eventuali conflitti.

 

Come prevenire?

  • Fissare nidi artificiali, perché evitano che gli escrementi restino attaccati alle facciate, devono comunque essere fissati sulle parti della casa che non costituiscono problemi (non sopra porte, finestre, parcheggi, davanzali, terrazzi, ecc.)

  • Collocare mensole in legno rimovibili che raccolgono gli escrementi sotto i nidi e che si possono facilmente pulire in inverno (30 cm di larghezza per almeno 30 cm di lunghezza), a 40 cm dal nido se si tratta del Balestruccio, per i nidi di Rondine questo non ha molta importanza perché sono più tolleranti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La situazione legislativa è chiara: secondo la legge federale e cantonale tutte le specie di Rondini sono protette. Chi disturba la loro nidificazione, distrugge i nidi e preleva i piccoli è quindi punibile!

 

Negli ultimi anni si sta verificando un calo degli effettivi di Rondine e Balestruccio sempre più marcato. Durante recenti studi è stato costatato che le popolazioni svizzere di Rondine sono diminuite del 40%!

 

Le condizioni climatiche avverse (freddo e pioggia), soprattutto durante i periodi di migrazione e i numerosi pericoli trovati durante le loro rotte e nei quartieri di svernamento spiegano una parte questo calo.
Durante il periodo riproduttivo, trascorso nelle nostre zone abitate, invece, le cause principali delle perdite sono dovute all'intolleranza umana e ai cambiamenti nei luoghi di nidificazione (ristrutturazioni di edifici, cambiamenti di gestione delle aziende agricole, distruzione dei nidi, ecc.).
Conservare i nidi è dunque di estrema importanza per la sopravvivenza di queste specie!

 

COSA FARE QUANDO SI TROVA UN BALESTRUCCIO O UNA RONDINE PER TERRA

 

Durante il periodo di riproduzione può capitare di trovare per terra dei piccoli caduti dal nido e dei giovani denutriti, incapaci di volare. Se i piccoli non presentano ferite evidenti e il nido è raggiungibile la cosa migliore è di reinserirli nel nido. Questa operazione va effettuata con molta delicatezza per evitare di danneggiare il nido e di ferire il piccolo. Gli adulti possono imbattersi in diverse problematiche problematiche come la collisione contro vari ostacoli e la mancanza di cibo durante i periodi di mal tempo.

 

In ogni caso è necessario raccogliere l'uccello.
Preparare una scatola di cartone forata, mettere uno strato di carta da cucina e posare delicatamente l'uccello.
Importante: nella scatola non deve essere collocato altro (deve essere libera da scotch o altri materiali pericolosi).
Attenzione! Deve essere abbastanza grande in modo che l'uccello possa muoversi senza rovinarsi il piumaggio!

 

La scatola deve essere immediatamente chiusa e l'uccello non deve più essere toccato, si evita così stress inutile che potrebbe peggiorare il suo stato.

Si deve chiamare subito l’ufficio caccia e pesca al numero: 091 814 28 71 per ottenere informazioni su come procedere.

 

Gli uccelli vittime dall'attacco dei gatti devono essere consegnati subito per ricevere un antibiotico nel più breve tempo possibile! Anche le piccole ferite non visibili possono causare una forte infezione e la morte dell'uccello in poche ore.

 

COSA NON FARE QUANDO SI TROVA UN BALESTRUCCIO

O UNA RONDINE PER TERRA

 

I balestrucci e le rondini sono insettivori particolarmente delicati e non vanno alimentati con mangimi per uccelli, carne macinata o altri alimenti che non siano insetti!
In ogni caso solo persone esperte possono alimentarli, evitando così che cure e cibi sbagliati si ripercuotano sul loro sviluppo.
Non si deve dunque dare niente da mangiare o da bere perché si possono fare gravissimi danni!

 

La detenzione di uccelli selvatici a casa di privati o in gabbia è proibita per legge e nuoce gravemente all'uccello, che avendo bisogno di cure specializzate potrebbe non più avere le possibilità di ritornare libero!

 

Ulteriori informazioni le trovate sul link "Suggerimenti in caso di ritrovamento di uccelli selvatici".

 

AIUTACI A PROTEGGERLI!

 

Segnalate all'ufficio caccia e pesca al numero (091 814 28 71):

  • distruzione intenzionale dei nidi. Per una denuncia alle autorità competenti è importante avere l’indirizzo dell’edificio, il contatto

  • del proprietario e se possibile anche un registro fotografico dei nidi esistenti;

  • ristrutturazione di case occupate dagli uccelli (con indirizzo e se possibile il contatto del proprietario);

  • uccelli trovati in difficoltà e altre situazioni di pericolo.

 

Rondine e Balestruccio

Suggerimenti in caso di ritrovamento di un uccello selvatico

Disegni di Flavio Del Fante, Astano

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